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OBIETTIVI DEL PROGETTO

 

Una delle idee centrali alla base delle politiche europee relative all’apprendimento permanente è che la mobilità internazionale diventi parte integrante dei sistemi di istruzione e formazione professionale. Tuttavia, ciò che ancora ostacola il pieno potenziale della mobilità ai fini formativi all'interno dell'UE sono le difficoltà legate al riconoscimento dei periodi di apprendimento trascorsi all'estero. Esistono ancora, infatti, vincoli dovuti alle difficoltà di avere i risultati dell’apprendimento – formale, non formale e informale conseguiti all'estero – valutati, validati, riconosciuti, accumulati e trasferiti. Al fine di sviluppare e testare gli strumenti e le procedure per aumentare la mobilità degli studenti e rendere le qualifiche più trasparenti e trasferibili, migliorando così la comprensione dei risultati dell’apprendimento nell'ambito della mobilità transnazionale e meglio valorizzando le esperienze degli individui e l'aggiornamento delle competenze per l'occupabilità, LEO quali-TC si propone di sperimentare modi e procedure di mettere in pratica il sistema ECVET. Il progetto fornirà strumenti metodologici concreti per analizzare e descrivere una serie di qualifiche professionali (Livelli 2-3 EQF - Turismo e Ristorazione), in termini di unità di risultati dell'apprendimento e metterà a punto un modello che permetterà la validazione, il riconoscimento, l'accumulazione e il trasferimento di unità di risultati dell’apprendimento con riferimento agli strumenti europei esistenti (EQF, Europass, ECTS) e ai principi di validazione dell'apprendimento non formale e informale nel rispetto delle garanzie di qualità. Attività e sperimentazioni pratiche consentiranno la comparabilità delle unità dei risultati dell’apprendimento e i processi di valutazione, validazione e riconoscimento.

FASI TEMATICHE DEL PROGETTO

Il modello "ECVET TC NET" su cui si basa LEO quali- TC è uno strumento metodologico concreto per analizzare e descrivere le qualifiche professionali in termini di unità di risultati dell'apprendimento e sostenerne la validazione, il riconoscimento, l'accumulazione e il trasferimento. Si tratta di un modello per l’implementazione del sistema ECVET, un modello per descrivere intere qualifiche o parti di esse nei diversi settori di lavoro legati al Turismo e alla Ristorazione. Partendo dal modello ECVET scelto, LEO quali- TC si pone, quindi, l’obiettivo di svilupparne ulteriormente e sperimentarne il contenuto e i risultati attraverso 6 fasi tematiche:

1. Indagine europea, peer review e sviluppo : la pianificazione e la realizzazione del sondaggio europeo che mira ad esaminare competenze e capacità nel settore del turismo e della ristorazione corrispondenti ai livelli 2 e 3 del Quadro Europeo delle Qualifiche nei Paesi coinvolti, è la prima fase tematica del progetto. Verrà in primo luogo esaminato l'esito dell'indagine europea prodotta dal progetto ECVET TC NET. Durante il sondaggio, avente come target enti di formazione, scuole, aziende e fornitori di servizi nel settore del turismo e della ristorazione, saranno individuate le necessarie competenze di settore. Le competenze saranno presentate in una griglia per permetterne la comparabilità e la trasparenza.

2. Processo di trasferimento del modello ECVET e ulteriore sviluppo : sulla base dei principi e dei risultati del modello ECVET TC NET e le competenze dedotte dal sondaggio europeo (presentato nella griglia delle competenze) il modello ECVET per il Turismo e la Ristorazione sarà ulteriormente sviluppato e descritto in un nuovo documento integrato dei risultati ottenuti.

3. Processo di trasferimento del MoU, del Certificato e ulteriore sviluppo : il partenariato, parallelamente al trasferimento del modello ECVET e al suo ulteriore sviluppo, lavorerà allo sviluppo del Protocollo d'Intesa (MoU) come documento base per tutte le organizzazioni che vogliano applicare il modello ECVET e consentire il reciproco riconoscimento. Anche la bozza del Certificato ECVET sarà discussa e ulteriormente sviluppata.

4. Sperimentazione del Modello ECVET: Mobilità . Seguendo la filosofia dell’agreement, delle regole e dei metodi per l'applicazione del sistema ECVET, il modello e gli strumenti ECVET saranno condivisi in programmi di mobilità individuale (principalmente "Azubi Mobil", "AST - ECVET" e altri progetti di mobilità LdV). Il riconoscimento avrà la forma della validazione, del trasferimento e della trascrizione di una intera unità o di una parte di essa che sarà parte integrante della qualifica del partecipante. L'unità (o parte di essa) sarà valutata all'estero e validata e riconosciuta al rientro nel Paese di invio, con il sostegno delle autorità regionali coinvolte in qualità di partner associati.

5. Sperimentazione del modello ECVET: Workshops/peer learning activities. Una serie di due workshops/peer learning activities per ciascun Paese partner guideranno gli stakeholders e i professionisti della formazione coinvolti attraverso il processo di applicazione del modello ECVET.

6. Formazione blended (mista) per i mentori delle aziende ospitanti . Molta parte della formazione professionale nel settore del turismo e della ristorazione si realizza all'interno di aziende e fornitori di servizi. Tuttavia, queste organizzazioni non sono organizzazioni di formazione classica e quindi i mentori al loro interno non hanno abbastanza esperienza e competenza nell'applicazione dei principali strumenti europei relativi alla trasparenza (EQF, ECVET). Un corso di formazione blended li sosterrà e li guiderà attraverso il processo di applicazione del modello ECVET e avrà quale obiettivo finale l’aumento della qualità dei programmi di mobilità transnazionale.

http://www.leoqualitc.eu